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9 ragioni per consumare l’olio extravergine con tranquillità

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olio extra vergine d'oliva: un toccasana per la salute

Veniamo alle caratteristiche salutari dell’olio extravergine di oliva.

  1. Combatte il colesterolo grazie alla presenza dei grassi monoinsaturi contro i grassi saturi di origine animale responsabili dell’aumento del colesterolo, agendo in modo da combattere le malattie cardiovascolari. Inoltre controlla i livelli di colesterolo cattivo (LDL) favorendo quello buono (HDL).
  2. Capacità antiossidanti per la presenza di fenoli e tocoferoli che combattono l’invecchiamento (infatti l’olio è alla base della dieta mediterranea), le malattie neurovegetative e alcuni tumori. L’azione degli antiossidanti, rinforza anche il sistema immunitario.
  3. Fondamentale per i neonati e la loro crescita. Nella fase dello svezzamento, l’olio extravergine di oliva contribuisce alla formazione delle ossa, del cervello ed in generale alla fase dell’accrescimento fornendo anche un aiuto al rafforzamento delle difese immunitarie.
  4. Fortifica l’apparato scheletrico grazie alla abbondante presenza di vitamina E che aiuta a combattere la decalcificazione, l’osteoporosi e i disturbi delle ossa. Allevia il dolore a livello articolare e muscolare oltre che esercitare una azione antinfiammatoria.
  5. L’acido oleico, presente in valori abbondanti aiuta a digerire perché stimola la cistifellea a produrre bile e quindi favorisce la digestione oltre a ridurre il rischio di ictus, trombosi e infarto.
  6. Combatte il diabete. E’ stato dimostrato che un uso regolare dell’olio extravergine di oliva riduce il rischio del diabete tipo 2 del 50%.
  7. Contrasta l’insorgenza dei tumori della pelle grazie allo squalene, un idrocarburo che si trova in quantità notevoli nel fegato di squalo e di cui l’olio ne è ricco.
  8. Riduce la pressione arteriosa.
  9. Utile in cosmetica con creme, saponi, shampoo, detergenti e profumi a base di olio di oliva.

Allora consumare tanto olio fa bene?

Non possiamo certo dire che l’abuso nel consumo di olio extravergine di oliva possa fare bene alla salute. Infatti, l’olio esprime tutte le sue qualità di perfetto equilibrio di grassi appena descritte se consumato in modo ragionevole. Non dobbiamo dimenticare che il suo contenuto calorico è alto quindi non se ne può consumare a piacimento, specie se stiamo seguendo una dieta ipocalorica per perdere del peso. Si tenga presente che le dosi consigliate sono di solito di un cucchiaio al giorno nei soggetti con fabbisogno calorico nella norma.

Inoltre, l’uso smodato di olio extravergine di oliva ha un effetto lassativo.
Un consiglio per un migliore consumo dell’olio: conserviamolo sempre in un posto fresco e buio perché sia la luce che le alte temperature possono degradarlo.
Contrariamente a quanto si dice, poi, l’olio extravergine di oliva è adatto alle fritture in quanto, benché abbia un punto di fumo abbastanza basso (160-200 gradi circa), non si altera alle alte temperature in cottura come altri oli di semi. Quindi, se usato per le fritture fa molto meno male di tutti gli altri olii.

Per concludere possiamo dire che l’olio extravergine di oliva, anche nella versione BIO oggi molto in voga, per le sue caratteristiche proprie e per il fatto di essere prodotto solo in maniera meccanica, può essere considerato a tutti gli effetti come una spremuta di frutta con tutti i benefici ed i vantaggi che ne derivano per la nostra salute.

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Francesco Coccia

Sono Francesco Coccia e ormai, sulla soglia dei 50 anni, il cosiddetto “giro di boa”, finalmente posso dire di aver dato sfogo alla mia passione. Di cosa si tratta? Beh, potreste dire che è alquanto semplice intuire che mi piaccia il buon mangiare ed il buon bere, ma non è solo questo. Quello che amo di un buon piatto o di un buon vino è, oltre alla qualità ed al sapore, la sua storia. Da dove proviene, chi ne è stato l’artefice, qual è la tradizione a cui è legato così come il territorio che ne rappresenta la sua culla. Mi piace andare a ritroso alla ricerca delle radici più profonde. Se volete, è un po’ come conoscere e scoprire la storia di una persona, per certi versi.

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