Home Specialità gastronomiche Conserve La marmellata di visciole

La marmellata di visciole

247
0
CONDIVIDI
marmellata di visciole marche

Particolarmente piacevole per il suo gusto leggermente amarognolo, simile alla ciliegia, la marmellata di visciole è una di quelle che molto spesso si produce prevalentemente in casa lungo tutto l’Appennino centrale, li dove questa frutto è presente, ed è non solo buonissima e di qualità elevata ma anche una delle nostre confetture preferite.

La visciola

Non è ancora molto chiara la provenienza di questa pianta. Secondo i più, essa arrivò in Europa dall’Asia Minore molti secoli fa ad opera di un generale romano, Lucullo, famoso per la sfarzosità dei suoi banchetti che lo trapiantò nel suo giardino. Secondo altre fonti, la pianta era originaria dell’Europa orientale o del Caucaso e si è poi diffusa nel corso dei secoli grazie soprattutto ai mercanti e viaggiatori che attraversavano questi territori in lungo e in largo.

La visciola è una delle varietà del ciliegio acido (Prunus cerasus) di cui si distinguono altre due per colore e acidità: l’amareno, più diffuso ed il marasco.

La visciola, quindi, è una ciliegia selvatica un po’ più piccola, dal colore rosso acceso a dal gusto amarognolo. Molto diffuso tra Umbria e Marche, dalla visciola si ricava in queste zone anche un delizioso vino, dolcissimo e profumato. In realtà sono tanti i prodotti che hanno la visciola come base: frutta candita, torte e sciroppi.

cos'è la marmellata di visciole

La ricetta della marmellata di visciole

Ingredienti: 1 kg di visciole, 400 gr di zucchero

Anzitutto scegliete delle visciole mature e turgide, senza ammaccature o altri segni. Lavatele bene sotto acqua corrente fredda, poi asciugatele alla meglio, estraete i noccioli e privatele dei piccioli.

Dopo averle disposte in una terrina, versateci sopra lo zucchero e lasciate a macerare per un paio di ore senza mescolare. Se volete, potete aggiungere il succo di un limone, come fanno alcuni.

Successivamente mettere a cuocere a fuoco medio per circa 40-50 minuti mescolando di continuo e eliminando la schiuma che si potrebbe creare in fase di cottura.

Proseguite nella cottura fino a quando non avrete ottenuto un composto denso e lucido. Versate la marmellata di visciole in appositi vasetti con chiusura ermetica che avrete lavato e sterilizzato precedentemente, chiudeteli e capovolgete fino a completo raffreddamento.

Per conservare correttamente la marmellata di visciole vi consigliamo di tenerla in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce solare. In questo modo potrete gustarla per lungo tempo in quanto rimarrà inalterata. Potrete così spalmarla su una fetta di pane tostato o farcire le vostre squisite crostate.

CONDIVIDI
Articolo PrecedenteMelata di bosco
Prossimo ArticoloRicetta della polenta taragna
Francesco Coccia

Sono Francesco Coccia e ormai, sulla soglia dei 50 anni, il cosiddetto “giro di boa”, finalmente posso dire di aver dato sfogo alla mia passione. Di cosa si tratta? Beh, potreste dire che è alquanto semplice intuire che mi piaccia il buon mangiare ed il buon bere, ma non è solo questo. Quello che amo di un buon piatto o di un buon vino è, oltre alla qualità ed al sapore, la sua storia. Da dove proviene, chi ne è stato l’artefice, qual è la tradizione a cui è legato così come il territorio che ne rappresenta la sua culla. Mi piace andare a ritroso alla ricerca delle radici più profonde. Se volete, è un po’ come conoscere e scoprire la storia di una persona, per certi versi.

Leggi di più su di me >

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here