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La marmellata di fichi d’India

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marmellata di fichi d'india senza zucchero

La marmellata di fichi d’india è una di quelle preparazioni forse insolite ma allo stesso tempo anche molto ricerca e difficili da trovare.

Di sapore morbido e piacevolmente mieloso, questa marmellata la si usa spesso per accompagnare formaggi stagionati o anche gelati, più spesso la si trova come farcitura di torte e crostate, ma nulla vieta che si possa spalmare su una bella fetta di pane biscottato.

La marmellata di fichi d’india ha bisogno, per poter essere realizzata la meglio, di una sola raccomandazione: i fichi, che siano il più possibile freschi, maturi e compatti. Per il resto, la sua preparazione è di assoluta facilità.

Vediamo allora quello che serve per realizzarla.

marmellata di fichi d'india siciliana

Ingredienti:

500 gr. Di zucchero

1 kg di fichi d’India già sbucciati

Il succo di un limone intero

Preparazione

La prima e più delicata operazione è quella di sbucciare i fichi d’india. Procuratevi dei guanti che vi salveranno dalle insidiose spine della buccia.

Quindi, fate un taglio in senso longitudinale da un lato all’altro del frutto, fermate lo stesso con una forchetta e con un coltello togliete la buccia partendo da dove è stato fatto il taglio, fino a privarlo del tutto. Attenzione a non fare entrare in contatto la parte esterna della buccia con quella interna del fico in quanto potrebbero entrare delle spine.

Una volta compiuta questa operazione, mettete i fichi in una ciotola e con una forchetta cominciata a schiacciarli alla meglio prima di passarli nel passaverdure.

Versate la polpa così ottenuta in una pentola con bordi alti, aggiungete lo zucchero e il succo di limone, quindi cuocete a fuoco lento mescolando continuamente in modo che non si attacchi al fondo. Dopo che ha iniziato a bollire lasciate ancora sul fuoco per circa 30 minuti sempre a fuoco basso e continuando a mescolare.

Appena vedrete addensarsi la marmellata sarà praticamente pronta, deciderete voi quanto debba essere densa a seconda del tempo di cottura. Una volta che avrete deciso se sia pronta o meno, lasciatela risposare e raffreddare. Subito dopo versate la marmellata in contenitori di vetro che avrete sterilizzato precedentemente e conservate in luogo fresco e asciutto.

A voi la scelta dei modi per consumarla.

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Francesco Coccia

Sono Francesco Coccia e ormai, sulla soglia dei 50 anni, il cosiddetto “giro di boa”, finalmente posso dire di aver dato sfogo alla mia passione. Di cosa si tratta? Beh, potreste dire che è alquanto semplice intuire che mi piaccia il buon mangiare ed il buon bere, ma non è solo questo. Quello che amo di un buon piatto o di un buon vino è, oltre alla qualità ed al sapore, la sua storia. Da dove proviene, chi ne è stato l’artefice, qual è la tradizione a cui è legato così come il territorio che ne rappresenta la sua culla. Mi piace andare a ritroso alla ricerca delle radici più profonde. Se volete, è un po’ come conoscere e scoprire la storia di una persona, per certi versi.

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