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Carciofini sott’olio, ricetta siciliana

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carciofini sott'olio ricetta siciliana

I carciofini sott’olio alla siciliana sono una tipica ghiottoneria dell’isola e se ne può godere tutto l’anno, soprattutto quando la stagione dei carciofi è finita. Per prepararli, è ovvio, bisogna usare solo prodotti di stagione.

Questi carciofini sott’olio sono ottimi come antipasto o come contorno per le cene e i pranzi estivi oltre che come ingrediente di un’insalata.

Questo tipo di conserva si può preparare con qualsiasi varietà di carciofo anche se in Sicilia prevale lo spinoso verde viola un carciofo di dimensioni medie, mentre altrove si userà la tipologia più comune nella zona.

Vediamo come si preparano.

Ricetta siciliana

Per la preparazione abbiamo bisogno dei seguenti ingredienti:

  • 1,5 kg di carciofi
  • 1 lt di olio extra vergine di oliva
  • 1 lt di aceto di vino bianco
  • sedano q.b.
  • 2 limoni
  • 1,5 lt di acqua per la bollitura

carciofini sott'olio preparazione

Preparazione

Anzitutto bisogna pulire i carciofi, operazione non facile. Di seguito, se serve, potete trovare una facile guida alla pulizia dei carciofi e molto di più.

Una volta eliminate le foglie esterne e i gambi tenendo solo il cuore che è la parte più tenera, metteteli in una ciotola con il succo di limone. L’acido citrico eviterà l’ossidazione dei carciofi che altrimenti diventeranno neri.

A parte fate bollire acqua e aceto in parti uguali. Arrivata a bollitura calateci dentro i carciofi per 5 minuti dopodiché scolateli e asciugateli bene.

Se volete mangiarli subito o a breve conditeli con l’olio extra vergine di oliva e il sedano. Se non li terminate potete conservarli in frigo per qualche giorno.

Se volete invece preparare delle conserve nei barattoli dovrete usare quelli in vetro e a chiusura ermetica che devono essere prima sterilizzati in acqua bollente.

Eseguita questa operazione, sistemate i carciofini, uno ad uno, unendo anche il sedano tagliuzzato coprendo il tutto con abbondante olio extra vergine di oliva.

Una volta chiusi i barattoli, conservateli in un posto fresco e asciutto controllando il livello dell’olio di tanto in tanto, almeno per i primi 2-3 giorni. Se dovesse mancare, cioè se i carciofini sono parzialmente scoperti, è necessario aggiungere altro olio. Se l’olio si stabilizza potete chiudere i barattoli in maniera definitiva.

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Francesco Coccia

Sono Francesco Coccia e ormai, sulla soglia dei 50 anni, il cosiddetto “giro di boa”, finalmente posso dire di aver dato sfogo alla mia passione. Di cosa si tratta? Beh, potreste dire che è alquanto semplice intuire che mi piaccia il buon mangiare ed il buon bere, ma non è solo questo. Quello che amo di un buon piatto o di un buon vino è, oltre alla qualità ed al sapore, la sua storia. Da dove proviene, chi ne è stato l’artefice, qual è la tradizione a cui è legato così come il territorio che ne rappresenta la sua culla. Mi piace andare a ritroso alla ricerca delle radici più profonde. Se volete, è un po’ come conoscere e scoprire la storia di una persona, per certi versi.

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