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Pasta con asparagi, zafferano e Raschera Dop

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un piatto facile e buono con raschera, zafferano e asparagi

Avete ospiti a tavola e volete fare una bella figura senza impegnarvi troppo e in poco tempo? Beh, allora potreste prendere in considerazione questa facile e gustosa ricetta con formaggio raschera, zafferano e asparagi.

Dosi per 4 persone

Pasta, a piacere, meglio se fresca o fatta in casa, 350 gr
Asparagi, 200 gr
Scalogno, 1 gambo
Raschera DOP, 200 gr
Zafferano, 1 bustina oppure 0,15 gr in stimmi

Procedimento

In una pentola far bollire gli asparagi per pochi minuti recuperandoli ancora croccanti. Dopo averli tagliati a pezzetti, separate le punte dalle parti finali. Le prime versatele in una padella con dell’olio extra vergine di oliva e lo scalogno. Le seconde passatele in padella con il formaggio raschera a piccoli pezzi in modo che si formi una cremina. Potete aggiungervi un po’ di latte se vi sembra troppo asciutta.
Fatto ciò, versate la cremina insieme agli asparagi con lo scalogno e fate cuocere per pochi minuti a fuoco lento perché si amalgami.

Intanto, a parte avrete fatto bollire acqua abbondante in una pentola e, una volta giunta a bollore, avrete aggiunto il sale e la pasta. Controllate il tempo di cottura della pasta, poi procedete a scolarla ed infine versatela nella padella dove avete preparato il condimento. Aggiungete lo zafferano e saltatela per qualche minuto mescolandola dolcemente. Infine, impiattate e servite.

Buon appetito!

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Francesco Coccia

Sono Francesco Coccia e ormai, sulla soglia dei 50 anni, il cosiddetto “giro di boa”, finalmente posso dire di aver dato sfogo alla mia passione. Di cosa si tratta? Beh, potreste dire che è alquanto semplice intuire che mi piaccia il buon mangiare ed il buon bere, ma non è solo questo. Quello che amo di un buon piatto o di un buon vino è, oltre alla qualità ed al sapore, la sua storia. Da dove proviene, chi ne è stato l’artefice, qual è la tradizione a cui è legato così come il territorio che ne rappresenta la sua culla. Mi piace andare a ritroso alla ricerca delle radici più profonde. Se volete, è un po’ come conoscere e scoprire la storia di una persona, per certi versi.

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