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Aringa affumicata: ricette facili e gustose

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aringa affumicata ricette pasta

Prima di parlare dell’aringa affumicata e le ricette, qualche informazione su questo pesce poco conosciuto. L’aringa vive nelle acque fredde dell’oceano Atlantico settentrionale o nel Mare Artico dove si muove sottocosta in banchi molto numerosi. 

Questo pesce, che rappresenta ad oggi una buona fetta dell’economia di alcune regioni del nord Europa, non è molto diffuso in Italia in quanto assente nel Mediterraneo. Tuttavia, in passato faceva parte della dieta povera di molte popolazioni del nord Europa ed è stato così fino al Medioevo. Ma non solo: potrà sembrare strano ma, perfino in Toscana l’aringa affumicata o essiccata è stato un cibo popolare in un tempo lontano.

Anche se non molto diffusa in Italia, l’aringa si trova in commercio in diverse tipologie: c’è quella dorata, più pregiata, quella argentata e quella del Baltico, tutte o quasi affumicate o in salamoia.

aringa affumicata ricette semplici

L’aringa affumicata la si può utilizzare in cucina in diversi piatti: dalle insalate, agli antipasti, ai primi e ai secondi. In genere, si abbina bene con verdure come cavolfiore o rapa rossa e con ortaggi come cipolle e patate.

Non dimentichiamo che le aringhe sono ricche di sali minerali e vitamina A, hanno un buon contenuto di proteine e uno scarso di lipidi, infine sono un’ottima fonte di omega 3.

Qui di seguito abbiamo scelto alcune facili ricette con aringa affumicata.

Bruschetta di aringa al peperoncino

Ingredienti per 4 persone

800 gr. di aringhe affumicate
120 ml di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio tritato
Peperoncino
Sale
Pane in cassetta

Prendete una padella e versate l’olio insieme all’aglio tritato e al peperoncino. Dopo aver fatto dorare l’aglio, aggiungete le aringhe e cuocete a fuoco lento fino a quando queste non si saranno completamente disfatte. 

Nel frattempo mettete in forno o nel tostapane le fette di pane in cassetta fin quando non saranno ben tostate. A fine tostatura estraete le fette di pane, disponetele in un piatto e con un cucchiaio versate sopra quanto avete già cotto in padella, quindi servite come aperitivo.

ricetta aringa affumicata con cipolle

Pasta con patate, aringa affumicata e limone

Ingredienti per 4 persone

300 gr. di pasta corta
1 patata
100 gr. di aringhe affumicate
Buccia di limone grattugiata
Burro
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe

In una padella con un po’ di burro fate saltare solo per qualche secondo i filetti di aringhe tagliati a listelli sottili facendo sfumare con un po’ di vino bianco.

Dopo aver pelato la patata, fatela lessare e quindi passatela in padella con l’olio. Non appena la pasta sarà cotta aggiungetela alle patate mescolando e versando anche un po’ di acqua di cottura.

Alla fine aggiungete le aringhe scottate e continuate a mescolare, poi impiattate. Una volta impiattato non resterà che versare sulla pasta il limone grattugiato e, se volete, una punta di pepe nero.

Aringa alla cipolla

Ingredienti per 4 persone

600 gr. di aringhe affumicate
400 gr. di cipolle bianche
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di aceto bianco
sale

Dopo aver affettato la cipolla mettetela in una teglia e copritela di acqua fredda, quindi cuocete a fuoco moderato. Quando l’acqua è evaporata aggiungete un pizzico di sale e l’olio extravergine di oliva e lasciate soffriggere per un po’.

Infine, versate l’aceto e alzate la fiamma fino a quando non sarà del tutto evaporato. Sistemate le aringhe nei piatti e, una volta che la cipolla sarà pronta disponetela sopra in modo da coprire l’aringa completamente.

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Francesco Coccia

Sono Francesco Coccia e ormai, sulla soglia dei 50 anni, il cosiddetto “giro di boa”, finalmente posso dire di aver dato sfogo alla mia passione. Di cosa si tratta? Beh, potreste dire che è alquanto semplice intuire che mi piaccia il buon mangiare ed il buon bere, ma non è solo questo. Quello che amo di un buon piatto o di un buon vino è, oltre alla qualità ed al sapore, la sua storia. Da dove proviene, chi ne è stato l’artefice, qual è la tradizione a cui è legato così come il territorio che ne rappresenta la sua culla. Mi piace andare a ritroso alla ricerca delle radici più profonde. Se volete, è un po’ come conoscere e scoprire la storia di una persona, per certi versi.

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