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Prodotti tipici abruzzesi

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prodotti tipici abruzzesi

La regione Abruzzo è, tra quelle italiane, una delle più protette per via dei numerosi parchi naturali che sono presenti e più ricca di tradizioni specie agroalimentari. Tra i prodotti tipici di questa meravigliosa terra vogliamo citare solo a titolo di esempio l’olio extravergine di oliva, le carni ovine ed i suoi formaggi, i vini, i dolci e altro ancora.

Punteggiato da diversi borghi medievali ben tenuti, l’Abruzzo è una meta completa perché offre sia il mare, con le spiagge di Vasto, Ortona e Roseto degli Abruzzi, che la montagna con il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la Majella dove è possibile ammirare i boschi e le riserve naturali dei parchi omonimi tra orsi marsicani, caprioli, cervi e lupi. Paesaggi mozzafiato in un contesto naturalistico intatto da scoprire attraverso lunghe escursioni.

E dove mare e montagna si abbracciano ne giova la varietà di prodotti enogastronomici. Scegliere è davvero difficile quando varietà e qualità sono così abbondantemente distribuite nel ventaglio dei prodotti tipici abruzzesi. Tuttavia abbiamo dovuto stilare una lista di quelli che riteniamo valgano da soli un viaggio e un test in loco.

Mortadella di Campotosto

Parente stretto dei famosi “coglioni di mulo” di Norcia, questo antico salume abruzzese pare abbia più di 500 anni di storia ed è composto da una parte magra che viene dai tagli migliori del maiale finemente macinati e conditi ed al centro presenta una barretta di lardo che lo caratterizza rispetto agli altri salumi. Oggi questo prodotto tipico abruzzese è molto raro da trovare in quanto se ne producono poche unità perché sono sempre meno gli artigiani che continuano questa tradizione.

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Le patate

Il territorio vocato per la coltivazione delle patate è il Fucino, un antico lago prosciugato a metà dell’800 ad opera del Principe Alessandro Torlonia proprietario di queste terre che ne stimolò l’uso agricolo.

In questa area, per decenni, sono state coltivate e tuttora si coltivano diverse tipologie di patate: oltre a quella famosa di Avezzano a pasta giallo oro qui si trova la patata turchesa, dalla buccia rossa/violacea ricca di sostanze antiossidanti.

L’agnello e i formaggi ovini

Tra i prodotti tipici abruzzesi non possono mancare l’agnello, testimone diretto della tradizione pastorale abruzzese, che in passato è stato perno dell’economia locale e che oggi lo si ritrova in tanti piatti tradizionali, primo fra tutti gli arrosticini, piccoli spiedini di carne ovina cotti alla brace o sulla piastra.

Dei formaggi ovini, oltre alla ricotta, specie quella stagionata, ricordiamo i vari pecorini di cui i più conosciuti sono il pecorino di Farindola, unico formaggio al mondo che utilizza caglio di maiale, e il canestrato di Castel del Monte.

La scrucchiata

Tra le leccornie abruzzesi non possiamo non citare questa particolare marmellata di uva per la quale si utilizza esclusivamente la varietà Montepulciano d’Abruzzo. Il suo nome deriva dall’operazione di schiacciatura delle vinacce, in dialetto abruzzese la “scrucchiatura”. Viene molto spesso usata per farcire diversi dolci tipici ma è anche molto apprezzata se gustata da sola per via del suo sapore amarognolo.

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Zafferano

Un altro importante protagonista dei prodotti tipici abruzzesi è lo zafferano che viene coltivato nella zona dell’aquilano alle pendici del Gran Sasso. E’ una delle spezie più preziose al mondo e di recente ha ottenuto anche il riconoscimento quale DOP.

Vini

Nel panorama enologico abruzzese spiccano diverse DOC e una più famosa DOCG, il Montepulciano d’Abruzzo, vino rosso elegante e di buona beva che dà il meglio di sé con l’invecchiamento. Questo rosso non va confuso con il vino Nobile di Montepulciano in Toscana benché vi siano delle similitudini e dei contatti tra essi. Tra i vini bianchi ricordiamo il Pecorino d’Abruzzo e il Trebbiano d’Abruzzo che riscuotono un certo successo anche fuori dai confini regionali.

Legumi

L’Abruzzo è anche terra di coltivazione di legumi e cereali in genere, tra cui diverse varietà di fagioli, di cicerchie e di lenticchie di montagna la più famosa delle quali e quella di Santo Stefano di Sessanio. In particolare, questo legume, presenta come caratteristica principale l’alta permeabilità che consente una facilità di cottura evitando di doverla tenere prima a bagno per diverse ore. In più, essendo coltivato da millenni in questa area si adatta bene ai climi rigidi e ai terreni scarsi di sostanze nutritive.

Dolci

Per chiudere la carrellata di prodotti tipici abruzzesi abbiamo scelto i dolci…dulcis in fundo dicevano i latini.

Accanto ai pepatelli di Teramo fatti di farina di crusca, mandorle e miele con un inteso sapore speziato, vogliamo citare anche le famose ferratelle o neole, cialde cotte in una piastra di ferro dentata detta “lu ferre” (in pratica un waffle primordiale); o la cicerchiata, un dolce a forma di anello composto da tante palline di impasto fritte ricoperte di miele.

Ma i dolci più conosciuti e di maggiore successo restano i confetti di Sulmona e il torrone morbido al cioccolato dell’Aquila insieme al croccante, un tipo di torrone fatto con mandorle, zucchero caramellato e con aromi di limone.

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Francesco Coccia

Sono Francesco Coccia e ormai, sulla soglia dei 50 anni, il cosiddetto “giro di boa”, finalmente posso dire di aver dato sfogo alla mia passione. Di cosa si tratta? Beh, potreste dire che è alquanto semplice intuire che mi piaccia il buon mangiare ed il buon bere, ma non è solo questo. Quello che amo di un buon piatto o di un buon vino è, oltre alla qualità ed al sapore, la sua storia. Da dove proviene, chi ne è stato l’artefice, qual è la tradizione a cui è legato così come il territorio che ne rappresenta la sua culla. Mi piace andare a ritroso alla ricerca delle radici più profonde. Se volete, è un po’ come conoscere e scoprire la storia di una persona, per certi versi.

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